Fisco e Tasse

IMU e TASI: novità, scadenze e modalità di pagamento

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Posted By Redazione Online

L’ultima Legge di Stabilità contiene novità molto importanti per quanto riguarda il pagamento dell’IMU e della TASI. La normativa risulta però particolarmente complessa e non sempre ci si riesce a districare tra i nuovi regolamenti.

Una guida per comprendere al meglio i cambiamenti apportati è quindi necessaria, quanto meno per non correre il rischio di eventuali sanzioni. Vediamo allora cosa c’è di nuovo.

Il testo della Legge di Stabilità 2017 prevede il blocco dell’aumento delle aliquote Imu e Tasi. È inoltre data ai sindaci la facoltà di diminuire le aliquote imposte in precedenza. Da quest’anno poi, così come in precedenza per l’Imu, è stata abolita la Tasi sulla prima casa e sulle relative pertinenze. Nel caso di immobili in affitto saranno i proprietari a pagare la Tasi per l’80% di quanto dovuto.

Le modalità di pagamento resteranno , invece, quelle dello scorso anno. Le aliquote Imu e Tasi dovranno essere pagate, entro il 16 dicembre 2016, compilando il modello F24. La dichiarazione IMU TASI 2017, riguardante le proprietà immobiliari che sono state soggette a variazioni nel corso del periodo d’imposta 2016, dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2017.

Ma come si paga l’aliquota? Innanzitutto, bisogna distinguere tra l’importo del saldo che può essere inferiore, superiore o pari a 1.000 euro. Nel caso in cui il saldo risulti inferiore o pari a tale somma si potrà pagare tramite il modello F24 ordinario o semplificato attraverso i servizi di home banking, oppure con il modello F24 ordinario o semplificato allo sportello bancario o postale con addebito sul conto corrente, con assegni, contanti o bancomat.

Se il saldo risulterà maggiore ai 1.000 euro si potrà eseguire il pagamento tramite: modello F24 ordinario o semplificato attraverso i vari servizi home banking del proprietario dell’immobile; modello F24 cartaceo in contanti (novità introdotta pochi giorni fa dal Decreto Legge 193/2016); modello F24 ordinario o semplificato inviato per mezzo di intermediari abilitati o tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate; modello F24 o bollettino postale precompilato messo a disposizione dal Comune.

Le aliquote Imu e Tasi dovranno essere pagate dai proprietari di seconde case, uffici, negozi, capannoni e altri immobili commerciali. Le novità principali riguardano gli immobili in comodato d’uso, l’esenzione degli immobili delle cooperative edilizie e dei terreni agricoli e la riduzione per i contratti a canone concordato. Non pagheranno l’Imu, quest’anno, gli immobili di cooperative edilizie a proprietà indivisa, che siano adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari oppure destinate agli studenti universitari soci assegnatari.

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