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Sistema di ricarica senza fili: novità dal CES 2017

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Posted By Redazione Online

In casa Energous se ne parla ormai da parecchio tempo, ma finora, per quanto riguarda la sua innovativa – e a tratti avveniristica – tecnologia “WattUp”, siamo sempre rimasti nella più pura teoria.

Questo fino a pochi giorni fa: dal CES 2017 di Las Vegas sono infatti in arrivo interessanti novità per quanto riguarda la “creatura” dell’azienda californiana.

Ma di cosa stiamo parlando? Tutto molto semplice: WattUp è la primissima soluzione ideata per la ricarica senza fili a distanza, che non richiede cioè una base o un posizionamento particolarmente preciso. Per anni il ritornello degli ingegneri e degli sviluppatori di Energous è stato lo stesso: in breve, avremmo avuto la tecnologia necessaria per caricare qualsiasi dispositivo a batteria semplicemente appoggiandolo sulla scrivania. Bene, a quanto pare non stavano esagerando.

Il WattUp di Energous funziona grazie alle radiofrequenze: un trasmettitore, una sorta di antenna, emette onde caricate secondo una giusta frequenza che vengono captate da un apposito chip dentro al dispositivo, capace poi di convertirle in energia elettrica, la stessa che utilizzate tutti i giorni per caricare smartphone e simili. Questo è quanto spiegato nei giorni scorsi durante il CES 2017, dove Energous si è presentata finalmente con novità concrete. WattUp sarebbe infatti sufficientemente matura e sarebbe già in grado di ricaricare smartphone e wearable nel raggio di qualche centimetro.

Ovviamente il sistema di ricarica senza fili non è fine a se stesso. Sono infatti già pronti e sperimentati i primissimi dispositivi capaci di interagire con WattUp. Questi ultimi saranno lanciati sul mercato già durante l’anno appena iniziato, e saranno per lo più sviluppati per particolari settori, come ad esempio quello medicale. Non mancano però anche alcune prospettive più “pop”: durante la grande fiera della tecnologia di Las Vegas è stato mostrato anche un kit trasmettitore con ricevitore pensato per ricaricare gli smartphone. L’azienda ha lasciato però trapelare che i primi dispositivi per il mercato finale, con il chip ricevente già integrato, non arriveranno prima del 2018. Se ne riparlerà quindi durante il prossimo CES.

Il 2017 sarà comunque un anno fondamentale per Energous, che ha già fissato importanti paletti. L’obiettivo per la fine dell’anno è quello di andare ben oltre i pochi centimetri e di realizzare un sistema capace di coprire un’intera stanza o raggi nell’ordine dei 4-5 metri. I finanziatori non mancano: per ora la startup ha infatti 12 partner di cui “una delle cinque aziende top nell’elettronica di consumer”.

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